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5 modi per ottimizzare i costi di sourcing applicativo in un mercato abilitato dall’AI | ISG

Scritto da Chris Karalis | May 26, 2026, 7:00:00 AM

Nell’attuale contesto di incertezza, molte organizzazioni sono sotto pressione per ottimizzare la spesa IT senza compromettere le capacità digitali che generano valore per il business. Il sourcing applicativo — software, supporto, personale e servizi gestiti — rappresenta un’importante opportunità per ridurre i costi e migliorare la creazione di valore.

La maggior parte delle organizzazioni ha visto i propri ambienti applicativi crescere e diventare più complessi nell’ultimo decennio. Questi ambienti in continua espansione sono diventati costosi da gestire e mantenere. Tuttavia, grazie ai modelli di erogazione abilitati dall’AI e alla maturità delle soluzioni SaaS e delle economie del cloud, le aziende hanno un’opportunità unica per ripensare le proprie strategie di sourcing, aumentando efficienza dei costi e agilità.

Principali driver di ottimizzazione

Le imprese cercano di ottimizzare le proprie applicazioni principalmente per controllare l’aumento dei costi annuali e massimizzare il valore strategico degli investimenti applicativi. I driver più comuni delle iniziative di ottimizzazione includono:

  • Complessità del portafoglio: fusioni e acquisizioni, acquisti decentralizzati e crescita del cloud generano strumenti ridondanti e funzionalità sottoutilizzate.
  • Modelli di delivery inefficienti: una combinazione non ottimale di dipendenti, consulenti e partner di servizi gestiti genera inefficienze e costi più elevati.
  • Gestione inefficace dei fornitori: contratti complessi e risorse limitate nei team di vendor management comportano un aumento della spesa software e modelli commerciali poco flessibili.
  • Evoluzione del mercato del lavoro: i bacini globali di talenti per l’erogazione dei servizi sono in cambiamento, introducendo nuovi compromessi tra costo e qualità.
  • Licenze sottoutilizzate: una gestione inefficace dei consumi e della spesa porta a sovrapagamenti e a licenze inutilizzate (shelfware).
  • Adozione dell’AI: gli strumenti di AI possono aumentare l’efficienza, ma anche incrementare la spesa software e richiedere sforzi di implementazione per realizzare opportunità di automazione.
  • Domanda di cambiamento più rapido da parte del business: le strategie di sourcing devono supportare l’agilità mentre le priorità digitali accelerano.

5 azioni per ottimizzare i costi di sourcing

Per affrontare queste sfide e generare risparmi e valore, le organizzazioni dovrebbero adottare un insieme integrato di azioni su cinque dimensioni:

1. Razionalizzazione del portafoglio applicativo

2. Ottimizzazione del mix tra personale e servizi gestiti

3. Ottimizzazione contrattuale e gestione dei fornitori

4. Gestione della spesa cloud e SaaS

5. Integrazione della governance e ottimizzazione continua

Cosa fare ora per sfruttare le condizioni di mercato

L’attuale contesto di mercato è particolarmente favorevole per promuovere l’ottimizzazione dei costi:

  • AI Ops e automazione possono ridurre i costi operativi e di supporto manuale del 30–58%.
  • La competizione tra fornitori è in aumento, creando maggiore leva negoziale per gli acquirenti ben preparati.
  • I costi della delivery globale sono più dinamici rispetto al periodo pre-pandemico, con molte location nearshore che offrono tariffe competitive e disponibilità di talenti.
  • L’innovazione contrattuale (pod, modelli basati sui risultati) può generare maggiore valore per servizi applicativi complessi.
  • Consigli di amministrazione ed executive sono sempre più ricettivi verso programmi di trasformazione che combinano riduzione dei costi e maggiore agilità.

L’ottimizzazione del sourcing applicativo è oggi una delle leve più concrete per migliorare costi e performance IT. Tuttavia, approcci frammentati non consentono di coglierne il pieno valore. Le organizzazioni necessitano di un approccio integrato che copra applicazioni, personale, contratti e modelli di delivery — supportato da una solida governance.

Chi agisce ora, con il giusto supporto consulenziale ed esecutivo, può ottenere risparmi sostenibili superiori al 30%, aumentare l’agilità e posizionarsi per sfruttare appieno i nuovi modelli operativi abilitati dall’AI.

Catturare questo valore richiede competenze e market intelligence. ISG aiuta le imprese a ottimizzare il sourcing applicativo. Disponiamo del più ampio database globale di benchmarking sul sourcing per identificare i partner più adatti e implementare una governance che mantenga relazioni sane e sicure. Conosciamo le tendenze del mercato dei servizi applicativi e supportiamo le aziende nella definizione di strategie AI Ops e di automazione allineate alle loro specifiche esigenze di business.